Corsi di grafica e design a Roma
PRENOTA UN COLLOQUIORICHIEDI INFORMAZIONI

Graphic Designer – I Fenomeni del nostro tempo !

Quasar è una realtà italiana di caratura mondiale specializzata nella formazione di Graphic Designer all’avanguardia. Il forte sviluppo della comunicazione visiva nell’epoca moderna ci porta a questa ricerca realizzata in collaborazione con Dirty Work, sulle menti più brillanti e i designer più famosi del nostro tempo.

Stilare una classifica dei top designer che a livello mondiale hanno influenzato l’approccio comunicativo contemporaneo sarebbe da pazzi perché non basterebbe un tomo di mille pagine per menzionarli tutti. Personaggi molto differenti tra loro hanno pienamente contribuito alla definizione delle linee di condotta moderna. A volte oggi si dà per scontato che le macchine facciano il grosso del lavoro e che programmi di grafica e di editing possano in qualche modo eguagliare le prodezze creative umane. Si tende a trascurare che il fulcro di tutto è un’idea, innata o coltivata con dedizione, che prende forma grazie alle capacità visionarie di designer che offrono chiavi di lettura diverse del mondo circostante. La realtà in cui questi designer famosi vivono o hanno vissuto gioca un ruolo predominante, andando ad influenzare e plasmare il loro approccio. Negli anni 50, con ancora vivo il sapore della guerra appena trascorsa, venne istintivo abbandonare gli entusiasmi per le sperimentazioni avanguardistiche facendo ritorno ad uno stile minimalista e sobrio come se il genere umano implorasse disperatamente la serenità perduta. Con lo scoppio del boom economico e della produzione di massa tutto si fece più frenetico e la ricerca di una identità visiva divenne la prima condizione da soddisfare. Trovare una strada lontano dalla rigidità degli schemi era vitale e molti designer si emanciparono conducendo una crociata per ufficializzare una visione stilistica personale.

Milton Glaser, famosissimo designer contemporaneo classe 1929, viene associato soprattutto al suo lavoro più celebre, il logo di I LOVE NEW YORK. Nel 1976 il Department of Commerce newyorkese aveva bisogno di un simbolo che rilanciasse lo sviluppo urbano, qualcosa che tutti potessero facilmente ricordare. La trovata di Glaser si rivelò geniale riscuotendo un enorme successo. Sostituire la parola LOVE con un cuore oggi potrebbe sembrare banale, ma negli anni in cui gli emoticon non avevano ancora preso il sopravvento l’idea divenne virale. Ancora oggi il suo logo si associa al branding per la promozione di grosse metropoli. Forse però non tutti sanno che Glaser prese spunto da un logo creato negli anni 60 da Charles Moss, designer che lavorava nella sua stessa agenzia.

Saul Bass (1920-1996) è stato un designer e creativo statunitense che ha elevato a forma d’arte le sequenze dei titoli di testa dei film. La semplicità evocativa dei suoi lavori ha attratto registi del calibro di Alfred Hitchcock, Billy Wilder, Stanley Kubrick e Martin Scorsese. In una manciata di minuti Bass riusciva a “rendere straordinario l’ordinario” sintetizzando anche concetti difficili ed oscuri per il pubblico. Ha conferito profondità a quella parte della pellicola che un tempo si considerava morta, caricandola di un valore narrativo sconosciuto prima. L’approccio di Bass infatti ha fatto scuola e ancora oggi sono moltissimi i film che omaggiano lo stile di questo graphic designer. La sequenza titoli di Mad Men ne è un chiaro esempio.

Stefan Sagmeister, graphic designer contemporaneo, è noto oltre che per i lavori sulle copertine di importanti artisti musicali (Lou Reed, David Byrne, Talking Heads, Rolling Stones, Aerosmith, Pat Metheny) anche per le strategie di comunicazione provocatorie e dirette delle campagne per l’AIGA (American Institute of Graphic Arts). Il suo è uno stile asciutto in cui la forma è suddita della sostanza ed i contenuti hanno maggior appeal a dispetto delle mode del momento. Sagmeister infatti ha promosso a pieno titolo la crociata del Big Idea vs. Style, scontro tra differenti correnti di design che raggiunse il suo apice alla fine degli anni 90.

Otl Aicher (1922-1991) è un designer tedesco che partecipò alla costituzione della Facoltà di Grafica dell’Università di Ulm. Fece della corporate identity il suo cavallo di battaglia evidenziando come il carattere di ogni azienda debba trasparire dalla sua immagine e dal suo logo. L’immagine aziendale deve essere univoca come univoco deve essere il messaggio trasmesso affinché siano chiare le differenze con la concorrenza. Aicher è noto per il design del marchio Lufthansa e per aver curato la comunicazione visiva per le Olimpiadi di Monaco del 1972.

Carta Qualità Carta Qualità

© Quasar Progetto s.r.l. Privacy policy Cookies policy

Accreditamento Regione Lazio con Determina ​G00871 del 31/01/2017

Accreditamento Miur D.M. DEL 18 / 4 /2016