Il Moro di Venezia XXVII, nota imbarcazione da regata, arrivata prima al Campionato invernale di Vela d’altura di Roma (2011) e ben classificata nelle più importanti manifestazioni veliche, vede tra i progettisti dei suoi interni anche Roberta Rose.

Roberta Rose, da Cosenza di trasferisce a Roma per inseguire un progetto ben preciso, quello della sua vita: fare l’architetto. Dopo la laurea in Architettura decide di frequentare nel 2008 il Master in Yacht Design dell’Istituto Quasar.

Grazie al Master, Roberta riesce a specializzarsi e ad inserirsi in tempi rapidi in un mondo professionale complesso come quello della nautica, collaborando già nel 2009 alla progettazione degli interni della NM43 del Cantiere Nautilus Marine. “Questa esperienza è stata davvero importante, perché mi ha permesso di applicare sul campo ciò che avevo imparato al Master, di seguire i vari processi in cantiere e di confrontarmi con un ingegnere navale del calibro di Maurizio Cossutti, che è davvero ai massimi livelli in questo settore”, racconta con soddisfazione.

A questa è seguita una sfida professionalea ancora più grande: la progettazione degli arredi interni per il Moro Di Venezia XXVII. Nello specifico, sempre in collaborazione con l’ing. Cossutti, Roberta Rose si è occupata della progettazione della dinette, dello spazio carteggio e della cucina, curandone tutti i più piccoli dettagli.

“Appassionata di arte, architettura e libri, riesco a nascondermi in un museo, in una città d’arte o in un libro con la stessa facilità, lasciandomi trasportare e ricavarne sempre nuovi spunti per la mia prossima avventura”, così si definisce Roberta, la cui caratteristica vincente è la poliedricità professionale che le permette di spaziare dall’interior design alla progettazione di giardini, passando per tutti quegli ambiti che hanno a che vedere con l’architettura in senso lato.