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08 ottobre 2018

Maker Faire 2018: un progetto Quasar scelto come esempio di eccellenza nel design

 

ADI Lazio, Associazione per il Disegno Industriale, ha selezionato un progetto Quasar per rappresentare il meglio del design innovativo alla Maker Faire 2018. Lo spazio espositivo si intitola, opportunamente, Design, design ovunque! e ospita 12 progetti e una mostra in collaborazione con il CONI. Tra le idee di design scelte per l'esposizione c’è anche The write way, il progetto di tesi in Interaction Design di Alessandro Del Bravo.

Si tratta di un gioco che si ispira alla toys therapy, ovvero cerca di ovviare a un disturbo infantile attraverso il gioco. In questo caso specifico il progetto è rivolto ai bambini affetti da disgrafia, uno dei disturbi specifici dell’apprendimento (DSA). La disgrafia causa difficoltà nello scrivere in modo organizzato e ordinato su un foglio: il bambino fa fatica a rispettare i margini e le righe, e lascia spazi irregolari tra parole e lettere.

The write way si ispira all’esercizio terapeutico delle schede di pregrafismo: esercizi in cui si chiede al bambino di ripassare dei percorsi prestabiliti di diversa difficoltà. Le schede vengono poste come esercitazione primaria di un gioco interattivo realizzato per potenziare la coordinazione oculo-manuale e la concentrazione. Gli esercizi sono svolti in un contesto stimolante e interattivo che risponde, tramite feedback visivi e sonori, alle azioni del bambino.

Giunta alla sua sesta edizione, Maker Faire - The European Edition è la tappa italiana della più grande rassegna mondiale dell’innovazione, e si svolgerà dal 12 al 14 ottobre alla Fiera di Roma. È “il più importante spettacolo al mondo sull’innovazione […], e celebra la cultura del “fai da te” in ambito tecnologico alla base del movimento makers”, il luogo dove chiunque può condividere invenzioni, scoperte e conoscenze senza limiti di età o background. Il progetto, nato nella Bay Area di San Francisco nel 2006, ha ormai molte edizioni al di fuori degli Stati Uniti, di cui quella di Roma è la più grande, seconda solo a quella originale, con 100 mila visitatori registrati nel 2017. “È un evento pensato per accendere i riflettori su centinaia di idee e progetti provenienti da tutto il mondo in grado di catapultare i visitatori nel futuro. […] A Maker Faire Rome si possono trovare invenzioni in campo scientifico e tecnologico, biomedicale, manifattura digitale, internet delle cose, alimentazione, agricoltura, clima, automazione e anche nuove forme di arte, spettacolo, musica e artigianato.”

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