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W&I03
| DPS

DPS è il primo Progetto DPS promozionale contenente novità e lavori selezionati del corso di W&I , II , III. 

Questo DPS è uno strumento interattivo e dinamico aggiornabile in remoto e consultabile ovunque. La presenza delle ultime tecnologie web e di prototipazione unita ad un “look and feel” in perfetto stile Quasar completano l’ennesimo prodotto interattivo di qualità dell’Istituto.


Web Interaction

Il corso di Web & Interaction è orientato alla formazione di tecnici e progettisti nella comunicazione multimediale ed interattiva. Il corso si pone l’obiettivo di formare progettisti capaci di rapportarsi in maniera critica e completa al complesso ambito della progettazione multimediale, ma anche quello di specializzare e aggiornare la formazione di chi già opera nel settore della comunicazione. Gli studenti vengono portati a maturare una capacità espressiva propria, fondata su conoscenze strutturate e linguaggi comuni indispensabili nel campo della progettazione multimediale e interattiva, accompagnati passo passo da professionisti specializzati e disponibili. Una corso che da sempre forma professionisti capaci, puntuali e competenti.  

Il progetto DPS

W&I DPS  è il primo Progetto di Digital Publishing promozionale contenente novità e lavori selezionati del corso di Web & Interaction. Questo DPS è uno strumento interattivo e dinamico aggiornabile in remoto e consultabile ovunque.

Graphic Design Page

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Intro DPS

La comunicazione visiva utilizza codici strutturati di rappresentazione e di costruzione dell’immagine avvalendosi di canoni di bellezza senza tempo. La materia si occupa e tratta degli strumenti e delle tecniche per operare con i software fondamentali e perciò relativi all’elaborazione delle immagini sia in ambiente bitmap che vettoriale. Nell’ambiente grafico sono analizzati e applicati i  corretti  flussi  di  lavoro in funzione dei principali campi di impiego, orientandoli agli ambienti di lavoro a cui si riferisce il design digitale e non.

May the Xmas be with you

STUDENTE: Daniele Polidori

CONCEPT: Come da tradizione, e sempre prima della pausa didattica prevista per le vacanze  invernali, ogni studente progetta una cartolina a tema  natalizio per esercitarsi sugli strumenti e le tecniche grafiche. Questa, in particolare, è la versione che ci regala Daniele Polidori. La curiosità della cartolina in questione, è che nasconde dentro di se una tecnica molto usata sui muri o sulle magliette, ovvero la tecnica dello stencil. Anche la tecnica usata per la scrittura di auguri è  interessante e molto divertente. Infatti il motto “May the Xmas be with you” richiama una famosa frase del personaggio  rappresentato, ovvero Yoda di Guerre Stellari. Ironica e divertente, “May the Xmas be with you” non è rimasta una esercitazione , infatti è diventata uno dei lavori più pubblicizzati dell’istituto Quasar, in particolare sotto Natale.

Giornata della creatività 2012

STUDENTE: Edoardo Torda, Daniele Polidori

CONCEPT: Manifesto realizzato in occasione del concorso “Disegna Roma Provincia Creativa”. Attraverso l’uso dell’app sviluppata per l’occasione, il manifesto poteva godere di contenuti in Realtà Aumentata con diverse funzionalità come la geolocalizzazione che, ad esempio, permetteva di ricevere un contenuto diverso in base alla propria posizione geografica, ma sempre inquadrando lo stesso poster.

W&I 1 – Portfolio anno 2011-2012

STUDENTE: Edoardo Torda, Daniele Polidori, Diego Di Nardo, Alessio Diamanti, Leopoldo Dorigo, Lorenzo Pirri, Valerio Buccirossi.

CONCEPT: Sito realizzato per il corso di Web & Interaction dell’Istituto Quasar. La figura poligonale riprende una delle superfici utilizzate per il videomapping proposto in alcuni allestimenti degli scorsi anni, ma simboleggia anche l’unione degli studenti e delle varie materie che compongono il corso. I triangoli sono assemblati a formare diverse aree che danno forma alla figura finale. Per il corso di Web & Interaction è stato il primo lavoro di gruppo ideato e prodotto dagli studenti del primo anno. I ragazzi hanno svolto diversi compiti (raccolta lavori, copywriting, grafica e programmazione) organizzandosi in gruppi che, coordinandosi, hanno agito come un team di lavoro efficiente e produttivo, realizzando questo splendido sito, evidenziando il l’elevata capacità raggiunta già al primo anno di studio.

Altrove – Città e Invisibili

STUDENTE: Edoardo Torda, Daniele Polidori, Diego Di Nardo, Alessio Diamanti, Leopoldo Dorigo, Lorenzo Pirri, Valerio Buccirossi.

CONCEPT: La collaborazione con il CIES Onlus ha permesso agli allievi del corso di Web & Interaction di progettare le scenografie digitali per “Altrove – Città e invisibili”, spettacolo sui temi dell’immigrazione e dell’emarginazione. Lo spettacolo si è svolto domenica 3 giugno 2012 presso il teatro Ambra Jovinelli di Roma. Le scenografie digitali sono stati sviluppate in collaborazione con i ragazzi del centro di Aggregazione Giovanile del CIES MaTeMù. Sulla base del briefing del regista Gabriele Linari sono stati identificati gli snodi principali dello spettacolo che richiedevano la realizzazione di specifici fondali. Per gli studenti si è trattata di un’esperienza preziosa, fulcro della Scuola-Laboratorio e del metodo didattico dell’Istituto Quasar, questo tipo di esperienze consente ai giovani designer di avvicinarsi, sperimentandole in prima persona, alle problematiche reali del mondo del lavoro. I ragazzi, infatti, supportati dai docenti della Scuola, hanno partecipato a numerosi incontri con il regista e gli attori, per apportare le necessarie modifiche e arrivare alla versione definitiva del progetto.

360°Panorama Installation @Micca Club

STUDENTE: Edoardo Torda, Daniele Polidori, Diego Di Nardo, Alessio Diamanti, Leopoldo Dorigo, Lorenzo Pirri, Valerio Buccirossi.

CONCEPT: L’installazione presso il Micca Club di Roma, durante l’evento “Interzone”, ha visto protagoniste le visioni panoramiche a 360° fuori misura, realizzate dagli studenti del corso. Stampate su un supporto microforato, le foto sono state scattate all’interno dello stesso Micca Club e successivamente trattate in modo da rendere invisibili alcuni dei personaggi ritratti, uteriori elementi grafici sono stati postprodotti ed inseriti nello scatto panoramico.  

Web Design Page

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Intro

La progettazione web è divenuta sempre più complessa, comprende sia gli aspetti tecnici del codice puro sia le caratteristiche dinamiche e creative della grafica. Anche gli strumenti per la  progettazione digitale mutano costantemente e in tempi brevissimi. Gli studenti apprendono gli standard per la costruzione e il rendering delle pagine Web, dai linguaggi come HTML, CSS, javaScript e PHP fino alla realizzazione di applicazioni web e mobile.  

ToPlace – App per lo smartcity

STUDENTE: Edoardo Torda, Daniele Polidori

CONCEPT: L’applicazione per dispositivi mobili “ToPLace”  è rivolta a turisti e residenti con fascia di età compresa tra i 20 e i 30 anni e si pone l’obbiettivo di fornire informazioni turistiche, culturali, curiosità riguardanti i luoghi meno conosciuti della città, georeferenziandoli e rendendoli disponibili all’utente grazie all’uso della realtà aumentata. Ogni particolare di questo progetto è stata pensata e studiata nei minimi dettagli, senza lasciare nulla al caso. Il nome è scelto con sapienza: “ToPlace”  deriva dalla contrattazione di “top Place” (i luoghi migliori), ma può anche riferirsi al verbo anglosassone “ToPlace”  nel senso di posizionare. Anche il logo deriva da un intuizione grafica, l’idea ha origine dalle icone (i marker) che le mappe online usano per indicare la posizione del punto di interesse ricercato. Dopo diverse prove il marker è diventato la “P” di ToPlace ed è staso associato ad un font (carattere) giovane ed informale mirato a dare personalità ad un simbolo altrimenti anonimo.    

Rome Explore – App per lo smartcity

STUDENTE: Edoardo Torda, Daniele Polidori, Diego Di Nardo, Alessio Diamanti, Leopoldo Dorigo, Lorenzo Pirri, Valerio Buccirossi.

CONCEPT: Una seconda proposta progettuale – sul tema Smart City – è l’applicazione “RomeExplore”. Progettata la città di Roma, consente a turisti e cittadini di orientarsi e ottimizzare le proprie visite anche in funzione di eventi e punti di interesse nelle immediate vicinanze o lungo il percorso. Grazie alla geo-localizzazione, l’applicazione permette di scegliere, incrociando e filtrando le diverse categorie, le possibili attività di volta in volta disponibili anche in funzione dell’ora e del luogo in cui ci si trova. Anche questo progetto, come per il precedente, trasforma la “X” di Explore trasformandola nella rosa dei venti, simbolo indiscussamente associato all’orientamento. I colori dell’app sono stati coordinati, poi, rispattando lo schema colori che il municipio di Roma usa solitamente.    

Depth – Responsive Layout

STUDENTE: Edoardo Torda, Daniele Polidori

CONCEPT: Depth è un progetto grafico sviluppato da due studenti del corso di  Web & Interaction che, lavorando insieme come freelance, avevano necessità di dotarsi di alcuni strumenti per la comunicazione dei loro primi lavori. Il progetto prevedeva la realizzazione del layout grafico per un sito web multipiattaforma – visibile su telefono smarthphone, tablet e desktop – e la successiva implementazione e programmazione dei singoli moduli, fino alla definitiva pubblicazione on-line. Un portfolio digitale progettato in modo da rendere il sito web veloce, dinamico e in particolare, in grado di essere visualizzato tramite diversi dispositivi.    

Aroma Boutique – E-commerce Responsive Layout

STUDENTE: Lorenzo Pirri, Valerio Buccirossi, Simone Pisani.

CONCEPT: Aroma Boutique è un sito e-commerce che tratta di caffè e ci riporta agli albori della bevanda stessa, ormai diffusa e amata in tutto il mondo. Il sito, vuole diffondere la cultura del caffè e promuovere le proprie varietà uniche nel settore offrendo una selezione che predilige la qualità alla quantità.    

Il conte luppolo – E-commerce Responsive Layout

STUDENTE: Daniele Polidori, Leopoldo Dorigo.

CONCEPT: Il Conte Luppolo è un sito e-commerce  dedicato alle birre artigianali di tutto il mondo. Il luogo ideale per chi ama la buona birra e i baffi a manubrio. Parlando dell’ispirazione, essa è ritrovata nei ruggenti anni venti del Proibizionismo, durante i quali nacquero numerose distilleria clandestine … perché non si può separare un gentiluomo dalla sua amata bionda!    

Quasar Website Concept – Responsive Layout

STUDENTE: Daniele Sauzzi

CONCEPT: Quasar Website Concept  rappresenta un visual design ispirato alle tendenze più recenti: grafica minimal, flat, colori pastello, font non graziati, risoluzione al 100%, forme diverse dal quadrato. Pur mantenendo semplice l’esperienza d’uso, l’interfaccia trasmette un idea di dinamicità attraverso animazioni, da mantenere contenute, e con l’introduzione di una componente ludica dell’interazione con il sistema.  

Interaction Design Page

 

Intro

L’Interaction Design – disciplina che si occupa del complesso ambito della progettazione interattiva e delle possibili relazioni con sistemi, ambienti e prodotti digitali – esprime la sua specificità nella ricerca di nuove connessioni fra prodotti digitali e individui, fra la dimensione del singolo e della comunità, cercando di integrare etica ed estetica, tecnologia e sostenibilità, proponendo soluzioni sensibili al contesto, interazioni ricche, esperienze appaganti. Una sfida che anche l’insegnamento deve essere in grado di raccogliere, comprendendo l’importanza della ricerca attraverso la sperimentazione, come strumento per definire e sviluppare le capacità, e la sensibilità progettuale, dei futuri designer.    

“Design Is More” – Workshop Arduino – Backstage

STUDENTE: Edoardo Torda, Daniele Polidori, Diego Di Nardo, Alessio Diamanti, Leopoldo Dorigo, Lorenzo Pirri, Valerio Buccirossi.

CONCEPT: Questo progetto ripercorre la fasi salienti del workshop di Arduino, che gli studenti del secondo e terzo anno 2012/2013, hanno seguito durante l’intensa sessione. Un video che documenta il dietro le quinte dei progetti che i ragazzi hanno ideato, progettato e creato. Tutti i progetti che compaiono sono stati realizzati durante un unica settimana di workshop, mostrando come queste intense sessioni di lavoro siano comunque in grado di produrre progetti capaci di intuizione, creatività e consistenza. “Designe is more” mostra in una clip di pochi minuti il lavoro che c’è dietro la realizzazione di un prodotto interattivo.    

“Simon Cube” – Dal vintage all’interaction design

STUDENTE: Leopoldo Dorigo.

CONCEPT: Cubo interattivo ideato per divertire, impegnando mentalmente e fisicamente, bambini e ragazzi maggiori dei tre anni. Può essere considerato una variante di Simon Says, gioco elettronico degli anni ‘80, ora con uno spirito completamente nuovo e contemporaneo. Simon-Cube è un gioco interattivo, allenamento mnemonico e movimento fisico ruotano intorno a questo cubo-interattivo portatile. Questo progetto non è stato fra i migliori progetti di interaction design prodotto durante il workshop di Physical Computing, ma è stato anche premiato in occasioni esterne alla didattica. Infatti, Simon Cube e il suo designer – Leopoldo Dorigo – sono stati selezionati per la prima Maker Faire Europea svoltasi in Italia, a Roma. Un grandissimo traguardo sia per Leopoldo che per il corso di Web&Interaction.    

“Pyramidonz” – Base per Videomapping

STUDENTE: Edoardo Torda, Daniele Polidori.

CONCEPT: Progetto pensato come base per una installazione di video mapping, durante il laboratorio di Comunicazione Multimediale. Giochi di luce e effetti animati percorrono la superfice del prismadandogli un effetto di tridimensionalità e di dinamicità. Effetti acustici appositamente realizzati, rendono ancora più intrigante l’installazione.    

“Labyrinyh” – Physical Computing

STUDENTE: Amerigo Ievoli.

CONCEPT: Labyrinth è un progetto che unisce passato e presente. Si basa su un gioco che, nella sua versione analogica, è presente da più di 20 anni. Idea e funzionamento sono immutati ma vengono implementati grazie alle attuali tecnologie di hand tracking. E’ un gioco che non è mai passato di moda che in questa nuova versione aggiunge delle migliorie funzionali ed estetiche che lo rendono nuovamente attuale ed attraente.    

“Bee Uno” – Physical Computing

STUDENTE: Emanuele Tamburlani, Fabrizio Jimenez.

CONCEPT: BEE UNO sfrutta i più recenti strumenti di prototipazione elettronica a disposizione del Physical Computing per innovare il modo di fare musica. Si tratta di una “stazione”, dalle ridotte dimensioni, con la quale si ha la possibilità di produrre tracce e generare effetti. Il design è stato sviluppato basandosi su una struttura a nido d’ape, ampliabile per moduli esagonali aggiuntivi, che consentono all’utente di personalizzare il proprio Bee Uno.    

“Maya” – Physical Computing

STUDENTE: Daniele Martini.

CONCEPT: Maya nasce per consentire ai videomaker di realizzare riprese professionali mantenendo bassi i costi di produzione. Il traguardo è stato raggiunto dividendo la struttura della steadycam in tre parti aventi l’obbiettivo di controllare uno solo dei tre assi. Ogni modulo può essere “agganciato” ad un altro simile, fino ad un massimo di tre, così da poter avere tutti e tre gli assi sempre stabilizzati. L’utente ha così la possibilità di scegliere i moduli necessari in base al progetto su cui deve lavorare.    

“VDrum” – Physical Computing

STUDENTE: Dario Garofano

CONCEPT: Hit to drum è un progetto nato principalmente per creare interazione con l’ambiente circostante, generando suoni. Dando, letteralmente voce a tutto quello che tocchi. In questa formulazione è stato realizzato un set ampliabile di pad che simulano il comportamento di una batteria acustica. La realizzazione del progetto si propone di valorizzare sia la filosofia Maker del “Do it yourself” sia il rapporto che il musicista ha con l’oggetto, strumento musicale, che si sta via via perdendo con la diffusione capillare di sequencer e software di audio editing fin troppo automatizzati.    

“Soluppgang” – Physical Computing

STUDENTE: Fabio Mauriello, Marco Notarianni.

CONCEPT: Sistema interattivo di integrazione / equalizzazione della luce solare. Soluppgang è in grado di rilevare la quantità di luce naturale presente in un ambiente, per poi attuare un comportamento conseguente: può integrare la luce naturale, fornendone di ulteriore attraverso l’uso di sorgenti luminose LED; come, anche, simulare le variazioni della luce solare, miscelando le diverse intensità e temperature colore delle sorgenti luminose che integra. In ogni momento, inoltre, è possibile commutare il suo comportamento da dinamico a fisso, potendo regolare i parametri di nostro maggior gradimento. Questo è possibile grazie ad un sensore di prossimità che consente all’utente di combinare intensità e colore con il solo movimento della mano.  

“Susyno” – Physical Computing

STUDENTE: Edoardo Torda, Daniele Polidori.

CONCEPT: Pensa, progetta e costruisci, Susyno abbraccia la filosofia del DIY a °360 ed è interamente realizzato con tecniche che permettono di mantenere bassi i costi di produzione. Susyno è un piano rotante automatico dedicato ai gestori di siti e-commerce che vogliono ritrarre la merce in vendita senza ricorrere alle fotografie tradizionali. Grazie ad un’interfaccia semplice ed intuitiva, premendo due soli pulsanti, l’utente è in grado di ottenere in pochi minuti delle “gif animate” che mostrano il prodotto che ruota di 360 gradi, pronte per essere pubblicate nel proprio sito di e-commerce. Il piatto, modellato in Google Sketchup, è realizzato in PLA grazie alla stampa 3D.    

“Pyramid” – Physical Computing

STUDENTE: Edoardo Torda, Daniele Polidori.

CONCEPT: Pyramid è un progetto di Physical Computing pensato e progettato come un Video Mapping adattivo, interfacciato via seriale con ToucDesigner e Arduino. La piramide è in grado di ruotare, perfettamente in sincrono con i contenuti dinamici proiettati sulla sua superficie, mantenedoli tali per tutta la durata della sua rivoluzione. Un progetto in cui si combinano gli esiti dei due workshop, svolti in questa fase della didattica, quello di Physical Computing ed il secondo di Ambienti Interattivi.    

Video Editing Page

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Intro

Questa sezione accoglie alcuni fra i migliori lavori degli studenti, sviluppati nell’ambito degli insegnamenti correlati alla docenza di Video Making. Tecniche di self promotion e motion graphics si intrecciano per la realizzazione di una logo reveal. Vengono affrontate tutte le fasi necessarie alla realizzazione di prodotti audiovisivi, anche interattivi. Dallo storyboard al montaggio e post produzione, passando per il compositing e l’integrazione di visual effects, terminando con le problematiche relative ai formati video e all’esportazione.    

Self Promotion – Identità visiva

STUDENTE: Leopoldo Dorigo.

CONCEPT: Un progetto di Self Promotion basato sul metodo della Logo Reveal è alla base di questa proposta. Sulla base dell’animazione del logo personale dello studente si svolgono anche le animazioni dei “claim”, ovvero dei testi principali che enfatizzano la professionalità, le capacità e il “know how” acquisito dallo studente. Il “look and feel” di questo progetto è estremamente pulito, monocromatico, per poter enfatizzare il messaggio che si intende comunicare.    

Mess Is More – Motion Graphics

STUDENTE: Daniele Polidori.

CONCEPT: Mess is more, un progetto svolto da uno degli studenti del corso di Web & Interaction, rappresenta la sfida di dover trovare un modo divertente e coinvolgente di rappresentare in un una breve clip passioni ed esperienze di una intera vita. Daniele ha trovato la soluzione, producendo un video clip che nasconde, dietro al suo aspetto giocoso e simpatico, una grande dimostrazione di abilità nella Motion Graphics utilizzando vari elementi animati in un accattivante spazio 3D da lui stesso creato che, anche, grazie ad un accurato bilanciamento generale dei colori e delle luci rende lo spazio di lavoro uniforme ed espressivo.    

Find Yourself – Identità Visiva

STUDENTE: Diego Di Nardo.

CONCEPT: Find Yourself è la proposta di Self Promotion realizzata da Diego Di Nardo, studente dell’Istituto Quasar. In questo video clip, la filosofia della ricerca di se stessi e di quello che nella vita molti chiamano felicità è ben presente, oltre ad una riflessione da parte dell’autore sulle sue due personalità, molto differenti tra di loro ma sempre presenti dentro di lui. Il progetto si è sviluppato attraverso diverse fasi, dalla stesura del soggetto, alla realizzazione dello storyboard, passando per la postproduzione con Photoshop ed Illustrator, ma anche tramite il sound design – Audition – ed il montaggio finale e la motion graphic – Premiere e After Effects.    

Bloody Mary – Trailer Recut

STUDENTE: Daniele Sauzzi.

CONCEPT: Mary Poppins, la commedia musicata in un clima di fantasia e serenità che da più di mezzo secolo affascina tutto il mondo, si ridefinisce in un’atmosfera più inquietante e psicologica scegliendo come genere cinematografico di destinazione il thriller. L’analisi dei personaggi, l’uso di ritmi veloci, le suggestioni suggerite dalle tracce sonore, fanno di questo recut quello che si definisce un “capolavoro di montaggio alternativo”.    

DEPTH – logo reveal

STUDENTE: Edoardo Torda, Daniele Polidori.

CONCEPT: Questo progetto di logo animation, tramite l’utilizzo degli strumenti di modellazione e animazione 3D, realizza una intro animata sound reactive complessa, sfruttando solo i due punti presenti nel logo. Il movimento ed il materiale di cui sono composti gli oggetti nella scena saranno generati direttamente dalla musica.  

Titanic – Trailer Animato

STUDENTE: Marco Notarianni, Daniele Martini, Daniele Sauzzi, Amerigo Ievoli.

CONCEPT: Titanic, il celeberrimo film dell’oscar James Cameron, viene reinterpretato in chiave teatrale. Una reinterpretazione ricca di colpi di scena, a tratti ironica, che riesce a condensare l’intreccio della pellicola originale in appena otto quadri interamente realizzati dagli studenti. Il progetto, inoltre, ha una seconda modalità di fruizione: attraverso la realtà aumentata, gli studenti hanno reso interattiva la locandina che, inquadrata da un dispositivo mobile, rende disponibili una serie di contenuti multimediali aggiuntivi.    

LD – logo reveal

STUDENTE: Leopoldo Dorigo.

CONCEPT: Cosa significa realizzare una “Logo Reveal? L’obiettivo che si pone questa forma di audiovisivo consiste nel promuovere un brand, un logo, un’idea. Trasmettere qualcosa, raccontare una storia, tutto questo in pochi secondi. E’ questo l’obbiettivo che si pone questo progetto di self-promotion di uno degli studenti del corso di Web & Interaction.    

Set Set Set – Web&Interaction 3 | 2013/2014

STUDENTE: Edoardo Torda, Daniele Polidori, Diego Di Nardo, Alessio Diamanti, Leopoldo Dorigo, Lorenzo Pirri, Valerio Buccirossi.

CONCEPT: SET.SET.SET. … quasi un incitazione dei nostri studenti desiderosi di un esperienza sul set, ma anche un richiamo al tema che ogni anno caratterizza l’evento di fine anno, il 7.7.7. appunto. In questo progetto convergono le capacità sviluppate dai giovani designer nel campo della progettazione interattiva, durante il Workshop | Ambienti Interattivi, e gli insegnamenti correlati all’ambito dell’audiovisivo, fino a comprendere gli Elementi di Sound Sesign e Physical Computing. Un corto che non solo racconta una storia “da vedere” ma che è in grado di modificare il suo comportameto in funzione della posizione del osservatore. Attraverso il movimento si sviluppa la ricerca di un punto di vista in continuo divenire.  

Fotografia Page

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Massive Retuoch – Web&Interaction 2 | 2013/2014

STUDENTE: Daniele Martini.

CONCEPT: Come pochi possono risultare molti. Minuti personaggi si spostano veloci attraversando più di mille scatti fotografici ed improvvisamente la dimensione rarefatta del singolo fotogramma collassa, implode, si densifica in una istantanea affollata e surreale, popolata di una folla che può manifestarsi solo nel dominio virtuale. Generando una visione quasi onirica.    

Virtual Tour – Web&Interaction 2 – 2013/2014

STUDENTE: Marco Notarianni, Amerigo Ievoli, Daniele Sauzzi, Fabio Mauriello, Daniele Martini, Dario Garofano, Emanuele Tamburlani, Fabrizio Jimenez, Marco Neri.

CONCEPT: La realizzazione del Virtual Tour dell’Istituto Quasar è il tema progettuale del Laboratorio di Comunicazione Multimediale del Corso di Web & Interaction. Un laboratorio nel quale convergono gli insegnamenti di Fotografia per il Multimediale, Grafica Strumenti e Tecniche, Comunicazione Multimediale e Linguaggi per il Multimediale. Un progetto che richiede ai giovani designer la capacità di seguire un workflow realizzativo complesso, capace di guidarli nella realizzazione della serie di scatti fotografici che verranno poi ricuciti in una serie immagini panoramiche a 360°, navigabili e interattive in ogni loro aspetto. Fruibile da ogni dispositivo – in particolar modo se mobile e dotato di giroscopio – consente la realizzazione di una esperienza fortemente immersiva

Materia progetto
Design digitale
Docenti progetto
Corso progetto
Coordinamento Progetto

Autori Progetto

  • Diego Di Nardo
  • Edoardo Torda
  • Daniele Polidori
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