• en

'
Alberto Sabellico
Alberto Sabellico
Alberto Sabellico
Alberto Sabellico
Alberto Sabellico
Alberto Sabellico
Alberto Sabellico
Alberto Sabellico

Alberto
Sabellico

Grazie al corso di Habitat Design, Alberto Sabellico è oggi un giovane industrial e interior designer che si misura già con progetti internazionali. Fin da bambino Alberto nutriva una grande passione e interesse per l’arte in genere, tanto che prima ancora di terminare la maturità scientifica aveva già le idee chiare sul suo futuro: voleva diventare un Designer. Non sapeva ancora bene come concretizzare questo suo desiderio, quando un giorno in spiaggia ad Anzio, vede passare in cielo uno striscione con la pubblicità del Quasar.

“Non conoscevo il Quasar, però appena tornai a casa feci una ricerca su internet. Mi prenotai per l’Open Day e mi piacque immediatamente l’ambiente, stimolante e familiare. Ho sempre creduto che sia stato un segno del destino quel giorno in spiaggia”, racconta Alberto.

Nel 2011 inizia così il suo percorso in Habitat Design, scelta fatta per la mia voglia di operare in vari ambiti del design.

“Mi sono trovato molto bene, ho conosciuto persone fantastiche e professionisti di alto livello da cui ho potuto imparare tantissimo, il punto forte del Quasar è la possibilità di entrare subito nella mentalità giusta del lavoro attraverso metodi pratici ed efficaci”.

Appena terminati gli studi al Quasar,  ha avuto la possibilità di lavorare  nello studio King Roselli Architetti dove ha collaborato a progetti come quello del Terminal 3 dell’Aeroporto di Fiumicino. Sono poi seguite altre esperienze lavorative professionali in altri studi di design come Thirtyone, dove ha lavorato a un progetto per Fendi a Tokyo e un progetto di product design per Cartoni, e la start up Made in Rome, che si occupa di artigianato romano. Attualmente Alberto lavora al Jarch Project Engineering, uno studio di Architettura e Ingegneria in Roma, seguendo progetti personali di Industrial Design e Illustrazioni. Alla sua giovane eppure così matura professionalità sono affidati progetti di architettura in larga scala come centri sportivi e universitari, di urbanistica, di interior design come residenze private e hotel di lusso e di industrial design come una casa mobile ecosostenibile. Il segreto per fare grandi cose per Alberto Sabellico è non sentirsi mai arrivati, tanto che pur potendo già annoverare nel proprio portfolio grandi progetti di progettazione, continua a desiderare di ampliare le sue competenze.



“Il mio sogno nel cassetto è quello di creare una sorta di Open Lab dove progetto, disegno, produco e vendo le mie idee, e allo stesso tempo un luogo in cui coinvolgere direttamente i clienti e insegnare ai bambini/ragazzi. Per arrivare a questo prima voglio fare più esperienze possibili, in molti settori del design e innovazione tecnologica, voglio continuare a formarmi, tutto questo semplicemente perché voglio sentirmi sempre in corsa”.

Scroll Inizio Pagina