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Maria Elena Marani
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Maria
Elena Marani

Il giardino vincitore del 1° premio nella sezione “Giardini applicati” del Festival del verde e del paesaggio nel 2014 vede come autrice Maria Elena Marani, diplomata del corso di Habitat Design di Quasar Institute for Advanced Design. Dopo la maturità artistica, Maria Elena si iscriva alla Facoltà di Architettura, ma l’ambiente troppo dispersivo la spinge presto a cercare un ambiente più piccolo in cui si è più seguiti e in cui la teoria accademica viene affiancata dalla pratica professionale. Approda così al Quasar, dove segue il triennio di Habitat Design che le dà modo di approfondire le sue conoscenze nel mondo del design, dell’arredamento e scopre la sua grande passione per i giardini.

“Ho avuto modo di appassionarmi soprattutto alla disciplina dell’Arte dei Giardini e del Paesaggio, che da allora ho continuato a “coltivare”. Il Quasar, ha rappresentato per me non soltanto un valore aggiunto svelando, indirizzando e formando il mio interesse per il paesaggio e per i giardini, ma anche un volano per riavvicinarmi al mondo universitario”, racconta Maria Elena.

Di fatti dopo il diploma al Quasar, riprende la sua formazione universitaria fino al Dottorato di Ricerca in Storia e Restauro dei Monumenti, e una Specializzazione in “Tutela dei Beni Naturali e Territoriali” una seconda Specializzazione in “Restauro dei Giardini Storici”. Professionalmente Maria Elena Marani si è dedicata e specializzata nel tema del restauro del paesaggio e dei giardini, partecipando a Convegni nazionali ed internazionali e pubblicando studi. Da qualche anno sta sperimentando la progettazione dei “giardini effimeri”. Tra questi, solo per citarne alcuni: “Storia e colori in un frammento di paesaggio”, progetto vincitore al Festival dei Giardini di Pordenone nel 2013, “Giardino al femminile”, progetto fuori concorso al Festival del verde e del paesaggio all’Auditorium di Roma nel 2013 e “U Jardinu. Riflessioni in giardino, interpretazione contemporanea del giardino pantesco” progetto vincitore al Festival del verde e del paesaggio all’Auditorium di Roma nel 2014 e successivamente esposto nella Piazza Castello di Pantelleria in occasione della manifestazione internazionale Passitaly. In futuro Maria Elena Marani, intende realizzare istallazioni sempre più vicine alla “Land Art”, che abbiano come ambito progettuale non soltanto il giardino, ma piuttosto il paesaggio, come entità spazialmente meno limitata. “In questo mio percorso formativo il Quasar è stato, in un certo senso, un “prezioso suggeritore” della via da intraprendere nel futuro”.

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